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Hybrid Mail, nasce il network internazionale della posta 2.0

Poligrafico Roggero e Tortia (PRT) e DocaPost Dps hanno annunciato, in occasione del 18° Digital&Printing Forum svoltosi il 25 marzo 2013, la partnership strategica per la nascita di un network internazionale di servizi di posta ibrida

Dall’accordo – accolto molto positivamente dai maggiori player e utenti internazionali del settore presenti – nascerà una piattaforma tecnologica che unirà inizialmente Italia, Francia, Spagna, Germania, Paesi Scandinavi e USA, aprendo alla posta ibrida un mercato che movimenta oltre 20 miliardi di buste all’anno per un giro d’affari di oltre 5 miliardi di euro.

Nella sostanza la partnership prevede che, entro quest’anno, il gruppo con sede a Torino sviluppi le infrastrutture informatiche capaci di far dialogare tutti i sistemi postali digitali dei vari paesi coinvolti, in modo da abbattere i “dazi” postali (gli unici rimasti in Europa) attualmente previsti, garantendo ai documenti di raggiungere il punto di consegna più vicino al destinatario, superando le frontiere in modo digitale.

Un intervento non da poco visto che i costi transazionali attualmente vengono calcolati sulla base del peso dei plichi e basati sull’assunto che tutta la posta venga creata e spedita in formato cartaceo. Bypassare la spedizione fra paesi garantendo un formato unico stampabile ed imbustabile nel paese di destinazione con le tariffe domestiche non internazionali consente risparmi economici e tempistici notevoli, una vera rivoluzione nel mercato dei servizi postali.

La scelta di Poligrafico Roggero e Tortia (PRT) da parte di DocaPost DPS è basata sulle capacità tecnologiche sviluppate in questi anni dal gruppo italiano – in modo particolare quelle con le poste statunitensi – che hanno consentito di superare la concorrenza di grandi player internazionali ed italiani.

Come sottolinea Riccardo Pesce, amministratore delegato del Gruppo torinese – che ha un fatturato di 20 milioni di euro, 80 dipendenti e oltre 100 milioni di buste postalizzate l’anno, 2 stabilimenti in Italia e 1 in Francia – “Si tratta di una accordo che ci consentirà di conquistare nuove quote di mercato, rafforzare la base in Italia, con previsioni di crescita di volumi nel solo mercato italiano tra il 30 e il 40%. A ciò si aggiungano i proventi derivati dalle transazione tra vari paesi che faranno aumentare le percentuali di crescita anche in valore. Questo accordo – prosegue Pesce – premia anche la nostra scelta di investire in tecnologia e servizi di posta ibrida mettendo a frutto l’esperienza accumulata in un secolo di attività passando dalla sola produzione tipografica alla gestione completa della busta, pronta per l’invio postale, diventando uno dei più importanti player nel settore della gestione documentale. Del resto se abbiamo raggiunto questo importante traguardo è grazie proprio all’eccellenza tecnologica che abbiamo sviluppato nel mercato nazionale permettendoci anche di diventare partner di US POSTAL Services e quindi entrare in Nord America, il mercato principe di questo settore. Un’eccellenza che avrà ricadute anche sul territorio dal momento che la prevista crescita del giro di affari e del volume dei servizi porterà anche a nuove assunzioni”.

Docapost DPS, filiale del gruppo Docapost (Gruppo La Poste), si posiziona come un operatore globale che fornisce ai suoi clienti consulenza e soluzioni in materia di gestione dei documenti. Con sede in Europa, Stati Uniti, America Latina e Asia la società francese ha un fatturato di 450 milioni di euro, nel 2012, e 4600 dipendenti.

Questa partnership permetterà a Docapost DPS e a Poligrafico Roggero e Tortia di scambiare flussi tra Italia e Francia e all’estero – ha dichiarato Aymeric Cambriani, International Sales Manager Docapost DPS. “Produrre localmente le buste dei nostri clienti con un look locale e beneficiare delle migliori tariffe postali locali. Il valore aggiunto di DOCAPOST DPS e PRT per i propri clienti sono evidenti: risparmio di tempo, risparmio di denaro, facilità di gestione e rispetto della sostenibilità ambientale. Questa partnership è il risultato di una volontà comune: fornire ai nostri clienti soluzioni globali per le loro esigenze globali. Il tempo in cui si negoziava un contratto con la controllata locale e limitata al mercato nazionale è finito. Ora, è necessario negoziare con la sede centrale. Gli obiettivi dei clienti sono completamente diversi: hanno bisogno di un unico contratto con un unico punto di contatto per gestire le proprie attività di stampa”.

La rivoluzione digitale ha cambiato il settore delle comunicazioni in modo radicale, soprattutto per i sistemi postali tradizionali. Questo accordo è in linea con le direttive dell’UPU (Universal Postal Union) che nell’ultimo congresso mondiale tenutosi a Doha ha ribadito la necessità di rilanciare i sistemi postali dei 190  Stati membri. L’obiettivo è promuovere l’inclusione dei modelli di comunicazione di posta ibrida nell’ambiente normativo dell’UPU e creare un sistema di scambio neutrale che porti a un incremento dell’uso internazionale della posta diretta e transazionale, grazie al fatto che i tassi di compensazione e i tempi di lavorazione diverranno trasparenti sia dalla prospettiva degli enti postali che da quella degli utilizzatori finali. In questo quadro nasce l’International Hybrid Mail Coalition che vede tra i soci Poligrafico Roggero e Tortia (PRT) e Docapost Dps e dalle aziende di eccelenza del settore in diversi Paesi.

In Italia circolano circa 5,7 miliardi di buste all’anno per un valore di oltre 4,5 miliardi di Euro (fonte: Wik Consult per la Commissione Europea – 2011). Tali comunicazioni sono quasi interamente “business”, cioè non originate dal cittadino/consumatore, ma da aziende, professionisti e pubbliche amministrazioni. Il dato globale ci mostra un volume postale di oltre 300 miliardi di buste per anno che devono essere gestite, smistate e consegnate.

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